-L'aglauro-
2°capitolo:
IL DONO DI ZEUS
Era un po’ indecisa se andare o no, ma il giorno dopo, Nike si presentò a casa di Saori, perché c’era qualcosa che l’attirava lì, una strana forza. Saori fu molto felice di rivederla (sempre circondata da uomini, una compagnia femminile non le era di certo sgradita!) e poi il suo sesto senso le diceva che c’era qualcosa di inusuale in quella fanciulla. Nike entrò nel giardino e le venne incontro Saori, accompagnata da Shun. Saori teneva in mano lo scettro di Thule, con l’emblema della Vittoria. Al primo momento Nike, guardò incuriosita quell’oggetto ma qualche istante dopo lo scettro emise, per un attimo, un cosmo potentissimo. Saori e Shun stupiti guardarono lo scettro che ora era per terra, ma subito lo scettro si alzò da solo e andò a pararsi davanti a Nike, ora era però la fanciulla che emetteva lo stesso potentissimo cosmo. Nello stesso momento giunse anche Seiya di corsa, perché anche lui aveva avvertito quella forza. Dopo il primo stupore, Saori guardò la fanciulla davanti a lei con uno sguardo affettuoso e le disse: “ Ti stavo aspettando! Dono di mio padre Zeus e mia più fedele amica!…l’ora è quindi giunta!”. Entrarono così nella villa e miss Saori cominciò a spiegare la situazione ai suoi 2 cavalieri.
Il giorno prima Asher aveva esposto la situazione del Grande Tempio a Saori. Una strana e potente forza aleggiava su esso, la cima del Santuario, dove si trovava il tempio di Athena e la sua statua della dea, era stata spaccata a metà a seguito di un violento terremoto. Dalla faglia prodotta era però sorto un nuovo palazzo. Il tempio di Athena era in rovina ma la statua di ergeva ancora. I Gold Saints rimasti, non si sono da allora più spostati dalle loro case, per difendere il Santuario, ma nulla e nessuno aveva cercato di varcare le 12 case e nessuno era ancora disceso dal nuovo palazzo. Saori disse che aveva cominciato ad intuire che l’artefice di ciò potesse un nuovo dio risorto le cui intenzioni non erano di certo benevole. Il ritrovamento di Vittoria, le aveva però infuso nuovo coraggio.
Stige partorì 4 figlie: Zelo, Vittoria, Forza e Potenza; queste quattro dee minori affiancarono da sempre Zeus, re degli dei, egli però, dopo la sua nascita, donò Vittoria alla figlia prediletta, e da allora ella accompagna da sempre Athena. L’emblema della Vittoria era sempre stato vicino ad Athena. Alman di Thule lo aveva poi posto sullo scettro di famiglia, e così esso fu sempre a fianco di Saori. Ma ora che Vittoria aveva deciso di reincarnarsi anch’essa, un nuovo pericolo, maggiore tra quelli mai affrontati, si avvicina!